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Contratti non richiesti gas e luce: ti aiutiamo noi!

Attraverso il nostro servizio di assistenza AnnullexTM  puoi recedere dai contratti gas e luce non richiesti e attivati senza il tuo consenso esplicito.

I contratti non richiesti rappresentano una problematica sempre più frequente nel settore dei servizi, specialmente per quanto riguarda le utenze di luce e gas. È facile ritrovarsi vittime di truffe per la fornitura di energia elettrica o gas stipulate senza il nostro consenso.

Per esempio tramite:

  • Contratti stipulati telefonicamente
  • Contratti conclusi con visite porta a porta

 

È importante conoscere i propri diritti in queste situazioni e sapere come reagire per
evitare spiacevoli conseguenze economiche.

Cosa fare in caso di attivazione di un contratto non richiesto?

Nel caso di un contratto non richiesto per la fornitura di energia elettrica o gas, è importante agire rapidamente. Ecco cosa devi fare:

  1. Contatta immediatamente il servizio clienti del fornitore per segnalare l’errore e richiedere la disattivazione del contratto.
  2. Invia una lettera di reclamo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Specifica chiaramente che non hai mai richiesto né autorizzato il contratto e richiedine l’annullamento.
  3. Segnala l’accaduto alle autorità, Polizia o Carabinieri con un verbale di denuncia.
  4. Se il fornitore non risponde, o rifiuta di annullare il contratto, non demordere. Puoi avvalerti del tentativo di conciliazione (anche attraverso il nostro sevizio AnnullexTM ).
  5. Blocca eventuali addebiti relativi ai costi del contratto non autorizzato.

 

Contattaci e ci occuperemo noi di tutto attraverso il nostro team di esperti.

  • Consulenza gratuita per valutare il tuo caso;
  • Supporto per compilazione e invio della richiesta di annullamento;
  • Gestione completa della pratica con il fornitore di energia elettrica (Enel o altri);
  • Assistenza legale in caso di necessità

 

Ricorda che hai diritto a recedere dal contratto non firmato e dei servizi non richiesti entro 14 giorni dalla loro attivazione, senza alcuna penalità. Questo periodo si chiama diritto di ripensamento e ti permette di annullare il contratto senza dover fornire spiegazioni o pagare alcuna penale.

Affidandoti a noi e seguendo questi passaggi puoi proteggerti da contratti non richiesti e truffe legate alla fornitura di energia elettrica e gas.

Contratti non firmati, truffe telefoniche e porta a porta per gas e luce

Nel caso di cambio gestore gas senza consenso o cambio fornitore di energia elettrica senza autorizzazione, è essenziale agire tempestivamente per disconoscere il contratto telefonico o qualsiasi altra forma di accordo non autorizzato. La verifica del fornitore di energia elettrica e la contestazione del contratto possono essere effettuate attraverso appositi moduli reclamo per contratto non richiesto.

Tutela i tuoi diritti, affidati ad Annulex

Se sei vittima di una truffa per la fornitura di gas e luce, o di pratiche commerciali scorrette, se hai subito l’attivazione di contratti non richiesti che prevedono l’attivazione senza l’esplicito consenso da parte dell’utente finale, contattaci oggi stesso. Siamo pronti
a supportarti nella richiesta di rescissione del contratto e di rimborso. 

Clicca il pulsante qui sotto per inviarci la tua richiesta. A tutto il resto penseremo noi!

Domande Frequenti (FAQ)

Devo pagare le bollette di un contatto non richiesto?

Se sospetti di essere vittima di un contratto non richiesto, oppure di una truffa telefonica o porta a porta per la fornitura di gas e luce, non devi pagare le bollette, a meno che tu non sia a rischio di sospensione della fornitura per morosità. Contatta immediatamente il servizio clienti del fornitore per verificare la validità del contratto, segnala l’accaduto alle Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e presentare una denuncia alle autorità competenti per truffa. Oppure contattaci subito.

Per disconoscere un contratto di energia elettrica o gas, ovvero per dimostrare che non hai mai firmato quel contratto, è necessario inviare una comunicazione scritta tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC al fornitore contestandone la validità. Includi tutte le informazioni importanti come il numero di contratto e i motivi della contestazione, allegando eventuali prove della pratica commerciale scorretta.

Se pensi di essere stato truffato, la prima cosa da fare è inviare immediatamente un reclamo al fornitore per segnalare la truffa e contestare l’attivazione del contratto, richiedendone una copia in visione.

Sì, nel caso in cui tu abbia pagato attivazione o bollette e venga accertato che il contratto non è valido: il contratto verrà annullato e le spese per le bollette ti saranno rimborsate.

Per recedere da un contratto luce appena firmato è necessario inviare una richiesta scritta di recesso al fornitore entro 14 giorni dalla firma del contratto, come previsto dal diritto di recesso. Utilizza i moduli di reclamo che trovi sul sito web del fornitore oppure invia una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o una PEC, specificando chiaramente la tua intenzione di recedere dal contratto.

Per annullare i contratti attivati senza consenso, legati alla fornitura di servizi, puoi seguire i passaggi che abbiamo descritto, oppure contattarci subito per usufruire del supporto del nostro team di esperti.

Ho ricevuto delle bollette da un fornitore che non conosco: devo pagarle?

Se ricevi bollette da un fornitore che non conosci, il consiglio è di non pagarle: contatta prima il fornitore indicato sulle bollette per verificare la legittimità del contratto. Se il contratto non è legittimo, segnalalo al fornitore e richiedi la cancellazione del contratto., informa ARERA e considera la possibilità di presentare una denuncia alle autorità competenti.

Se ricevi bollette elevate da Servizio Energetico Italiano (SEI) potresti avere diritto ad un rimborso, perché la voce di spesa “vendita” non viene indicata durante la registrazione telefonica. Questo significa che potresti ottenere l’annullamento del contratto e l’eventuale rimborso di somme già pagate.

La lettera di conferma è un documento fondamentale per contestare la stipula di contratti non richiesti, come i contratti luce e gas attivati senza il consenso del cliente. Questo documento deve essere inviato tramite raccomandata o PEC al fornitore di energia elettrica o gas entro il termine di recesso, solitamente fissato a 14 giorni dalla ricezione della notifica del contratto. La lettera di conferma serve a manifestare chiaramente la volontà del cliente di non accettare il contratto e richiedere l’annullamento dello stesso. Per essere valida, la lettera di conferma deve riportare i dati personali dell’intestatario del contratto e deve indicare i dettagli del contratto contestato, specificando il numero del contratto stesso e la data in cui è stato ricevuto. Deve infine essere esplicitata la richiesta di annullamento del contratto per mancanza di consenso o per truffa, se si ritiene che il contratto sia stato attivato fraudolentemente. È importante allegare copia della documentazione ricevuta dal fornitore e qualsiasi altra prova che possa supportare la contestazione.

Il ripristino di un contratto preesistente in seguito a un’attivazione non richiesta è un processo che richiede una comunicazione scritta al fornitore, contestando la validità del nuovo contratto e richiedendo il ritorno alle condizioni precedenti. Se la richiesta di ripristino viene accettata, il fornitore avvierà le procedure per riportare l’utenza alle condizioni contrattuali antecedenti all’attivazione non autorizzata, quindi alla riattivazione del vecchio contratto di fornitura di energia elettrica o gas e all’annullamento delle eventuali penali o costi aggiuntivi addebitati ingiustamente.

Se ti sei trovato vittima di un contratto non richiesto, è importante sapere che hai il diritto di recedere entro 14 (in alcuni casi anche 30) dalla sottoscrizione. Questo periodo, noto come il diritto di ripensamento che ti permette di annullare il contratto senza dover fornire alcuna giustificazione e senza costi aggiuntivi. Il termine dei 14 inizia dal momento in cui ricevi la
conferma del contratto o dalla data di consegna della prima fornitura, a seconda di quale delle due situazioni avvenga per prima. Ricorda che se hai già ricevuto servizi o prodotti durante il periodo di ripensamento, potresti essere tenuto a pagare solo per la parte proporzionale dell’uso effettivo fino al momento del recesso. Tuttavia, qualsiasi costo aggiuntivo non concordato
inizialmente o servizi non richiesti devono essere rimborsati integralmente dal fornitore.

Non fornire mai il tuo codice POD/PDR a persone sconosciute che ti contattano via telefono o che si presentano alla tua porta. Il codice POD (Point of Delivery)  e il codice PDR (Punto di Riconsegna) sono numeri identificativi delle tue utenze di energia elettrica e gas, dal quale è possibile risalire a informazioni sensibili come il titolare del contratto, l’indirizzo di fornitura e dati di consumo. Conoscere il tuo POD/PDR permette di accedere a queste informazioni e potenzialmente sottoscrivere contratti a tuo nome senza il tuo consenso. Se hai fornito il tuo POD/PDR potenzialmente potresti essere a rischio di un’attivazione non richiesto, la quale puoi annullare preventivamente solo se conosci il nome del fornitore che ti ha contattato.