Manomissione del contatore e bolletta troppo alta: come gestire questa situazione?

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La sostituzione dei contatori è cruciale per l’aggiornamento tecnologico, ma il processo richiede attenzione alle letture e verifica del funzionamento. Le manomissioni possono comportare ricalcoli e conguagli imprevisti per i consumatori, come nel caso del nostro cliente.

Bolletta troppo alta a seguito della sostituzione del contatore: perché succede?

Fortunatamente non succede di frequente, ma capita che un privato o un imprenditore riceva un avviso dal distributore per la sostituzione dei contatori. I motivi possono essere disparati, ma principalmente si tratta di un’operazione utile per adeguarsi alle moderne tecnologie e impiegare strumenti più affidabili per il calcolo dei consumi.

Fin qui tutto bene, finché, tempo dopo, il cliente non riceve la prima bolletta dopo la sostituzione. Quest’ultima, infatti, a volte può dare luogo a un aumento significativo della bolletta energetica, come è successo a un nostro cliente, un imprenditore vinicolo della pugliese.

La segnalazione è stata generata da una bolletta di energia elettrica con un importo di circa 5500€, soggetto a un conguaglio relativo al periodo compreso tra maggio 2018 e maggio 2023. Tale situazione richiede un’attenta analisi delle cause che hanno portato a un tale aumento della bolletta nel corso di un periodo così esteso.

Ma perché succede questo? I motivi sono vari:

  1. Durante l’installazione del nuovo contatore, possono verificarsi discrepanze nelle misurazioni iniziali. Questo può derivare da errori umani durante il processo di installazione o dalla necessità di tarature e regolazioni successive per garantire la precisione delle letture
  2. Dopo la sostituzione del contatore, potrebbero essere necessari ricalcoli o adattamenti dei consumi precedenti per allineare i dati con il nuovo dispositivo. Se ci sono state anomalie nel funzionamento del vecchio contatore o se fossero stati rilevati errori nelle letture precedenti, questo processo potrebbe determinare un aumento della bolletta per compensare eventuali discrepanze
  3. Al momento della sostituzione, è prassi eseguire una verifica delle letture del contatore. Ciò potrebbe influenzare il calcolo dei consumie,di conseguenza, il costo della bolletta
  4. In alcuni casi, l’aumento della bolletta potrebbe essere attribuibile a modifiche nelle tariffe energetiche o alle politiche commerciali del fornitore.

Cosa fare quando si riceve una maxi bolletta dopo la sostituzione di un contatore?

Quando si riceve una maxi bolletta dopo la sostituzione di un contatore, è fondamentale adottare un approccio metodico e professionale per risolvere la situazione. Non appena abbiamo ricevuto la segnalazione da parte dell’imprenditore pugliese, abbiamo svolto un’analisi della documentazione relativa alla bolletta e alla sostituzione del contatore al fine di identificare eventuali anomalie o problemi tecnici.

Dopo la sostituzione dei contatori, talvolta possono emergere anomalie quali malfunzionamenti o, in casi estremi, manomissioni da parte della società di distribuzione. In una specifica situazione, è stato rilevato che il contatore prelevava energia dalla rete, nonostante non fosse attivo alcun contratto di fornitura.

Dall’analisi della documentazione è emerso che non vi erano evidenze di manomissione da parte dell’utente, nonostante l’utilizzo dell’energia elettrica senza corrispettivo pagamento, in assenza di un contratto di fornitura attivo. Questo aspetto è stato considerato significativo poiché ha escluso la presenza di dolo da parte dell’utente, indicando piuttosto un problema tecnico del contatore e del distributore.

Di conseguenza, è stato possibile richiedere la prescrizione dei consumi fatturati oltre i 24 mesi, ottenendo uno storno complessivo di circa 2500€ a favore dell’utente. Per il saldo residuo, pari a circa 3000€, è stata concordata una rateizzazione agevolata in 20 rate senza l’applicazione di oneri o interessi aggiuntivi. Tale soluzione è stata adottata al fine di garantire una gestione equa e trasparente della situazione, nell’interesse sia dell’utente che del distributore.

Conclusioni

Quando ci si trova di fronte a una maxi bolletta dopo la sostituzione di un contatore, è necessario seguire una serie di passaggi per contestare la bolletta e ottenere un chiarimento con il fornitore di energia.

Il primo passo consiste nel contattare il gestore di energia elettrica o gas per richiedere una verifica del contatore sostituito e una revisione della bolletta contestata. È consigliabile farlo per iscritto, preferibilmente attraverso una lettera raccomandata o tramite posta elettronica certificata (PEC), in modo da avere una traccia documentale dell’avvenuta comunicazione.

Nella richiesta di verifica, è importante specificare i motivi della contestazione, fornendo dettagli sulle discrepanze riscontrate tra i consumi effettivi e quelli registrati sulla bolletta. Si possono includere informazioni riguardanti la precedente situazione dei consumi, eventuali variazioni nell’utilizzo dell’energia e i risultati della sostituzione del contatore.

Se il gestore accetta la richiesta di verifica e revisione della bolletta, sarà condotta un’indagine per valutare l’accuratezza dei consumi registrati e identificare eventuali anomalie nel funzionamento del contatore sostituito. In caso di riconoscimento di errori nella fatturazione, il gestore provvederà a rettificare la bolletta e ad emettere un nuovo conguaglio in base ai dati corretti.

Tuttavia, se il gestore rifiuta di procedere con la revisione della bolletta o non fornisce una risposta soddisfacente, è possibile ricorrere ad altre vie di risoluzione del contenzioso. In questo caso, è consigliabile rivolgersi a professionisti qualificati nel settore dell’energia e del diritto per assistenza legale e tutela dei consumatori.

Noi di Reclami Luce e Gas siamo un’azienda specializzata che offre supporto costante ai consumatori per risolvere controversie con gli operatori di energia e gas. Grazie alla competenza dei nostri tecnici energetici ed esperti legali, garantiamo la tutela dei diritti dei clienti e ci impegniamo a ottenere risultati concreti nel recupero di somme indebite e nell’affrontare le problematiche legate alla fatturazione e al funzionamento dei contatori.

Inviaci oggi la tua segnalazione ed entra a far parte di quel gruppo di consumatori che, grazie a noi, ha recuperato oltre 700.000 euro per via di bollette scorrette o influenzate dalle manomissioni dei contatori. Contattaci oggi e sapremo come risolvere qualsiasi controversia.

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